La bottega di Gino Ramaglia è nel centro storico di Napoli, di fronte alla storica Accademia di Belle Arti. Da qui sono passate generazioni di pittori, scultori, incisori e restauratori — e da qui continua ancora oggi.
Leggi una storia ↗Nel centro storico di Napoli, di fronte alla storica Accademia, la nonna di Gino avvia un piccolo negozio di materiali per l'arte. Pochi articoli: qualche pennello di setola, colori in polvere, oli e tele realizzate artigianalmente.
«Qualche pennello di setola, colori in polvere, oli e tele fatte a mano. Bastava questo, perché chi entrava sapeva cosa cercava — e noi sapevamo cosa serviva.»
Gino ha imparato il mestiere accanto a lei: riconoscere una terra dal profumo, capire dalla mano di un cliente se dipinge a spatola o a velature. È l'unica competenza che non si trova su un catalogo.
La bottega diventa riferimento per gli artisti napoletani e stranieri che lavorano a Napoli. Sono gli anni in cui l'arte in città si confronta con le avanguardie del Cubismo, del Surrealismo e dell'Informale. La soglia della bottega antica ricorda ancora i passi dei molti artisti transitati.
Gino Ramaglia è oggi una realtà di riferimento per tutti gli artisti che cercano prodotti specifici per le Belle Arti: i migliori articoli, le migliori marche e la stessa consulenza di sempre, dietro lo stesso banco.
Alcuni degli artisti che hanno frequentato e continuano a frequentare il negozio Gino Ramaglia.
«Se ho dimenticato qualcuno non fatemene una colpa...»— Gino Ramaglia